mercoledì 29 giugno 2011

NOCINO

Oggi, S. Pietro e Paolo, a Roma è festa così ne ho approfittato per dedicarmi alla preparazione del Nocino. Le noci, rigorosamente raccolte il 25 giugno, giorno di S. Giovanni, come da tradizione (devo dire però che qualche giorno prima sarebbe stato meglio) vanno tagliate in 4 quarti, così nonostante i guanti le mie mani hanno assunto un colore verdognolo virante al marrone. Sarà un bel problema riportarle alla normalità, comunque la mia ricetta, supercollaudata da anni  è la seguente:

25 noci raccolte tra il 10 e il 24 giugno (deve essere possibile tagliarle agevolmente con il coltello)
1 litro di alcol a 90°
1 litro di acqua minerale naturale
1 Kg. di zucchero
10 chiodi di garofano
1 stecca di cannella
Tagliare le noci in 4 quarti e inserirle in una damigiana da 5 litri. Aggiungere l'alcol, l'acqua, lo zucchero e le spezie. Tappare, agitare e mettere al sole per 40 giorni. Trascorso questo tempo, filtrare accuratamente il liquore e imbottigliare. Conservare al buio per qualche mese prima di consumarlo. Io comincio a berlo a Natale. E' anche un'ottima idea regalo per parenti e amici
Come vedete, lo zucchero tende a depositarsi sul fondo, pertanto è consigliabile, nei primi giorni di esposizione, agitare la damigiana di tanto in tanto. Io lo faccio quando ci passo davanti e smetto quando vedo che lo zucchero non si vede più.


1 commento:

  1. Spesso ci chiamano per chiedere botti in legno di rovere o castagno per invecchiare il nocino e anch'io sono un estimatore del nocino. Non ho mai visto come si faceva e pensavo si facesse con le noci quelle che si schiacciano con lo schiaccianoci. Alla prima occasione voglio proprio provare anch'io!

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